Materie

Recitazione e Istituzioni di Regia

 

(disponibile anche come Singolo Modulo Didattico)

Una Moderna concezione dell’Attore, lontana da ogni facile accademismo, alla luce del Metodo Stanislavskij-Strasberg.

A cavallo fra Verosimiglianza e Realtà, tra Teatro e Cinema.

Il lavoro maieutico del Regista che analizza il Microcosmo del Personaggio rapportandolo al Macrocosmo di un intero spettacolo teatrale.

(Emanuele Montagna)

 

 

Vocalità

 

(disponibile anche come Singolo Modulo Didattico)

Recitare è dipingere; la voce è la nostra tavolozza, da cui attingere i colori con cui vogliamo affrescare il personaggio.

Si imparerà qual è la respirazione corretta, come portare la voce, l’esatta pronuncia delle parole, l’articolazione, l’eliminazione delle cadenze dialettali.

E, assieme a questi fondamentali, si approfondiranno le modalità per giocare tra diversi registri e diversi volumi, per definire vocalmente questo o quel personaggio.

Non una tecnica fredda e fine a se stessa, dunque, ma un mezzo imprescindibile al servizio dell’immedesimazione e della resa emotiva.

(Michele Cosentini)

 

Recitazione Musicale

 

Un lavoro di ricerca sulla fusione tra suono della parola e musica.

La musica verrà intesa non come semplice accompagnamento, bensì come partitura sulla quale la parola si innesterà come componente fondamentale, per arrivare ad un originale spartito in cui si fonderà con la nota musicale e diventerà un tutt’uno con essa.

Rispettare attacchi, tempi, ritmi precisi, con lo stesso rigore del canto; ma naturalmente il lavoro sull’immedesimazione emotiva non sarà trascurato, bensì valorizzato: la musica sarà una “gabbia” rigorosa ma giocosa, che vincolerà e libererà allo stesso tempo la creatività e l’interpretazione.

(Michele Cosentini)

 

Movimento Espressivo e Laboratorio Coreografico

 

(disponibile anche come Singolo Modulo Didattico)

Non semplicemente un training utile a liberare l’attore da tensioni o rigidità, ma una vera esplorazione legata al proprio corpo e al movimento in tutte le sue dinamiche.

Il lavoro sul neutro, sulla forma, sul respiro e l’emozione; sulla scomposizione dei segmenti corporei, sulle qualità del Movimento, allenando la propria creatività individuale e la propria capacità di composizione.

(Alessandra Cortesi)

 

Tecniche di Scrittura Teatrale

 

(disponibile anche come Singolo Modulo Didattico)

Lo stage ha l’obiettivo di tramettere i concetti essenziali della scrittura
drammaturgica.

Partendo dalla funzione del linguaggio e dalla sua origine, si attraversa tutto lo spettro delle forme narrative, dalla favola al
cinema, passando naturalmente per il teatro.

Il percorso prevede un approfondimento della struttura in tre atti e della teoria del personaggio oltre ad una sessione dedicata alla scrittura del dialogo.

Grazie all’ausilio di materiale cinematografico o televisivo che viene proiettato in aula, si fornisce da subito una vasta gamma di esempi pratici.

Una particolare attenzione viene inoltre posta sul rapporto tra autore ed attore evidenziando le tante similitudini tra due professioni che sembrano distanti.

(Giancarlo Brancale)

 

La Musica in Scena

 

(disponibile anche come Singolo Modulo Didattico)

Lo stage guida nell’approccio al testo del brano musicale da interpretare e nella sua esecuzione davanti ad un pubblico.

Non si può prescindere dall’attenzione al testo che si deve cantare: una Voce che canta un testo lo sta anche, inevitabilmente, recitando; e non si può ignorare il linguaggio del Corpo e della gestualità che arricchiscono la nostra interpretazione completandone la comunicazione.

Lo stage si conclude con un concerto/spettacolo dei partecipanti, che si esibiranno nei numeri musicali studiati.

(Umberto Scida)

 

La Recitazione Cine-Televisiva. Preparazione al Casting

 

“Spesso il talento non basta per esprimersi davanti alla macchina da presa con la libertà necessaria per convincere.

Da anni porto avanti una ricerca, cercando di fornire agli attori gli strumenti per muoversi con tranquillità, in una situazione che viene percepita come di giudizio e di pericolo.

Perciò nasce questo Corso: per approfondire, partendo dallo spunto del
“provino”, la possibilità di un lavoro che ha come risultato la visione di quello che non c’è, attraverso il volto e il corpo dell’attore”

(Loredana Scaramella)

 

Regia per Allievi Attori

 

(stage EXTRA per gli allievi del Biennio/disponibile anche come Singolo Modulo Didattico)

–  I STAGE: INTRODUZIONE ALLA REGIA: MODELLI E NOZIONI DI BASE

– II STAGE: IL METODO DEGLI ETIJUD DI STANISLAVSKIJ E LA COMPOSIZIONE ESTEMPORANEA

Regia e recitazione si sovrappongono molto nella pratica, nelle conoscenze e nelle competenze.

Attore e regista devono saper parlare la stessa lingua, nel momento in cui affrontano problemi comuni, come analizzare un testo o costruire un personaggio.

I due weekend vogliono essere per questo una introduzione alla regia per aspiranti attori.

Nel primo weekend si passeranno in rassegna alcuni modelli storici di regia dalla messa in scena ottocentesca all’attore creativo di Stanislavskij, poi verranno illustrate le nozioni di base della pratica registica, infine si svolgerà una esercitazione pratica sul Il giardino dei ciliegi di Cechov, testo che bisogna aver letto prima di affrontare lo stage.

Nel secondo weekend verrà approfondito il metodo degli etijud inventato dal grande maestro russo, Padre della moderna regia e della moderna pedagogia teatrale.

(Salvatore Cardone)