Salvatore Cardone

 

Ha debuttato nel 1982 con la regia di Tutti al macello di Boris Vian, dirigendo da allora oltre cinquanta spettacoli teatrali.

Tra l’80 e l’83 ha studiato regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, con Andrea Camilleri, Luca Ronconi e Aldo Trionfo.

Ha diretto a Bologna per sei anni, dalla fondazione al 2000, la Compagnia del Teatro dell’Argine e le prime due stagioni dell’ITC Teatro di San Lazzaro.

È stato docente, coordinatore di corso e vice direttore all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” dove, tra il 2000 e il 2006, ha progettato e coordinato il primo corso istituzionale di Pedagogia teatrale in Italia.

Ha collaborato poi tra il 2013 e il 2017 con la Seconda Università di Napoli, dove ha condotto il laboratorio teatrale La strategia del silenzio.

Attualmente dirige il centro di pedagogia teatrale Studio Orale Arte dell’Attore.

Per una teatrografia essenziale: www.salvatorecardone.it

 

Salvatore Cardone

 

Ha debuttato nel 1982 con la regia di Tutti al macello di Boris Vian, dirigendo da allora oltre cinquanta spettacoli teatrali.

Tra l’80 e l’83 ha studiato regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, con Andrea Camilleri, Luca Ronconi e Aldo Trionfo.

Ha diretto a Bologna per sei anni, dalla fondazione al 2000, la Compagnia del Teatro dell’Argine e le prime due stagioni dell’ITC Teatro di San Lazzaro.

È stato docente, coordinatore di corso e vice direttore all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” dove, tra il 2000 e il 2006, ha progettato e coordinato il primo corso istituzionale di Pedagogia teatrale in Italia.

Ha collaborato poi tra il 2013 e il 2017 con la Seconda Università di Napoli, dove ha condotto il laboratorio teatrale La strategia del silenzio.

Attualmente dirige il centro di pedagogia teatrale Studio Orale Arte dell’Attore.

Per una teatrografia essenziale: www.salvatorecardone.it

 

Salvatore Cardone

Regia per allievi attori

(stage EXTRA per gli allievi del Biennio/disponibile anche come Singolo Modulo Didattico)

 

I STAGE: INTRODUZIONE ALLA REGIA: MODELLI E NOZIONI DI BASE

 

II STAGE: IL METODO DEGLI ETIJUD DI STANISLAVSKIJ E LA COMPOSIZIONE ESTEMPORANEA

 

Regia e recitazione si sovrappongono molto nella pratica, nelle conoscenze e nelle competenze. Attore e regista devono saper parlare la stessa lingua, nel momento in cui affrontano problemi comuni, come analizzare un testo o costruire un personaggio. I due weekend vogliono essere per questo una introduzione alla regia per aspiranti attori.

Nel primo weekend si passeranno in rassegna alcuni modelli storici di regia dalla messa in scena ottocentesca all’attore creativo di Stanislavskij, poi verranno illustrate le nozioni di base della pratica registica, infine si svolgerà una esercitazione pratica sul >Il giardino dei ciliegi di Cechov, testo che bisogna aver letto prima di affrontare lo stage.

Nel secondo weekend verrà approfondito il metodo degli etijud inventato dal grande maestro russo, Padre della moderna regia e della moderna pedagogia teatrale.