2012 – Schnitzleriana
di Arthur Schnitzler
Regia di Emanuele Montagna e Michele Cosentini

Il Girotondo e Anatol i due testi portati in scena.
Il Dottor Schnitzler, contemporaneo di Freud, porta la psicoanalisi in Teatro. E lo fa con la leggerezza di un genere teatrale, il Vaudeville, che stempera l'oscuro mondo dell'inconscio e dell'eros.
Uno spettacolo brioso, allegro, decisamente comico, volutamente recitato “sopra alle righe”.