1998 - La ballata dei rinoceronti
da Eugéne Ionesco
Regia di Michele Cosentini

“Parole, quanti delitti si commettono in vostro nome!”: la poetica di Ionesco si sintetizza in questa rapida battuta. Passando attraverso le opere più celebri del drammaturgo rumeno, ci rendiamo conto di quanto “l’assurdo” di Ionesco altro non sia se non una fotografia della quotidiana incomunicabilità. Tutti i personaggi, alla fine, attratti da un misterioso rinoceronte che appare in città, divengono animali anch’essi. E Berenger, unico uomo che ha deciso di rimanere tale, viene braccato come un mostro…