Marilyn, 5 Agosto
di Gregorio Scalise
Regia di Emanuele Montagna
2003 - Crespellano, Palazzo Stella

Sembrerebbe che su Marilyn, icona impressa nell’immaginario collettivo, sia stato scritto tutto. Ma forse solo Gregorio Scalise, con il suo stile lontano anni luce dalla retorica del mito, è riuscito a tratteggiare con tanto acume le mille sfaccettature di una donna così capricciosa e così sola, così profonda e così svampita, così coerente nella sua vulnerabilità. L’attrice americana assume una connotazione del tutto inedita, sospesa tra partecipazione e distacco.